lunedì 30 giugno 2008

Workbook "Virtual Discovery" di VMexperts.org

Sono disponibili i workbook realizzati per Virtual Discovery 2008, che si è tenuto a Maggio c/o l'Hotel Holiday Inn di Reggio Emilia e che ha visto come sponsor Microsoft Italia.
I workbook rappresentano un ottimo compendio ai webcast tecnici organizzati da VMexperts.org.

Costi e modalità saranno disponibili a breve. Per ulteriori informazioni utilizzare il modulo contatti

I workbook disponibili sono quattro:

Wrk-Virtual-Server-2005-R2-SP1

Microsoft Virtual Server 2005 R2 SP1

pagine: 24
Laboratori: 15

Descrizione:
Nel workbook sono fornite indicazioni passo passo per creare da zero un ambiente virtuale. Creazione di subnet e configurazione di virtual switch, creazione e configurazione di virtual Machine Windows Server 2003 R2 SP1 e attivazione del servizio di routing. Limitazione delle risorse hardware utilizzabili dalle VM.  
Creare un ambiente virtuale con Microsoft Virtual Server 2005 R2 SP1 dove poter sperimentare, studiare e fare prove in completa sicurezza e autonomia.

Laboratori:
LAB1: Installare Virtual Server 2005 R2 SP1 e VMRC+
LAB2: Connettersi a Virtual Server 2005
LAB3: Creare due virtual Network iLAN e iWAN
LAB3.1: Eliminazione e ripristino di virtual network
LAB4: Definizione della posizione di archiviazione delle VM & Creazione di un disco virtuale dinamico
LAB5: Creare una Macchina Virtuale
LAB6: Installare Windows Server 2003 R2 SP2
LAB7: Creare dischi differenze
LAB8: Creare Macchine Virtuali con dischi differenze
LAB9: Configurare le macchine virtuali
LAB10: Test di connettività
LAB11: Abilitazione del servizio RRAS su VD-FW ed esecuzione del test di connettività
LAB12: Abilitazione del disco modifiche (UNDO disk) , modifica e ripristino di VD-DC
LAB13: Salvare lo stato di una macchina virtuale
LAB14: Creare dischi differenze di dischi differenze (Padre > Figlio > Nipote)
LAB15: Limitare il consumo di risorse di una macchina virtuale


Wrk-Hyper-V

Microsoft Hyper-V

pagine: 24
Laboratori: 15

Descrizione:
Nel workbook sono fornite indicazioni passo passo per creare da zero un ambiente virtuale. Creazione di subnet e configurazione di virtual switch, creazione e configurazione di virtual Machine Windows Server 2003 R2 SP1 e attivazione del servizio di routing. Limitazione delle risorse hardware utilizzabili dalle VM.  
Creare un ambiente virtuale con Microsoft Hyper-V dove poter sperimentare, studiare e fare prove in completa sicurezza e autonomia.

Laboratori:
LAB1: Installare Microsoft Hyper-V
LAB2: Connettersi a Microsoft Hyper-V
LAB3: Creare due virtual Network iLAN e iWAN
LAB4: Definizione della posizione di archiviazione delle VM & Creazione di un disco virtuale dinamico
LAB5: Creare una Macchina Virtuale
LAB6: Installare Windows Server 2003 R2 SP2
LAB6.1: Installare gli Integration Services
LAB7: Creare dischi differenze
LAB8: Creare Macchine Virtuali con dischi differenze
LAB9: Configurare le macchine virtuali
LAB10: Test di connettività
LAB11: Abilitazione del servizio RRAS su VD-FW ed esecuzione del test di connettività
LAB12: Creazione di uno Snapshot , modifica e ripristino di VD-DC LAB13: Salvare lo stato di una macchina virtuale
LAB14: Creare dischi differenze di dischi differenze (Padre > Figlio > Nipote)
LAB15: Limitare il consumo di risorse di una macchina virtuale


Wrk-VMWare-Server-1.0.5 


VMware Server 1.0.5

pagine: 22
Laboratori: 12

Descrizione:
Nel workbook sono fornite indicazioni passo passo per creare da zero un ambiente virtuale. Creazione di subnet e configurazione di virtual switch, creazione e configurazione di virtual Machine Windows Server 2003 R2 SP1 e attivazione del servizio di routing. 
Creare un ambiente virtuale con VMWare Server 1.0.5 dove poter sperimentare, studiare e fare prove in completa sicurezza e autonomia.

Laboratori:
LAB1: Installare VMware Server 1.0.5
LAB2: Connettersi a VMWare Server 1.0.5
LAB3: Creare due virtual Network iLAN e iWAN
LAB4: Definizione della posizione di archiviazione delle VM
LAB5: Creare una Macchina Virtuale ROOT
LAB6: Installare Windows Server 2003 R2 SP2
LAB6.1: Installare i VMWare Tools
LAB7: Creare dischi virtuali cloni del disco root
LAB8: Creare Macchine Virtuali con dischi clone
LAB9: Configurare le macchine virtuali
LAB10: Test di connettività
LAB11: Abilitazione del servizio RRAS su VD-FW ed esecuzione del test di connettività
LAB12: Creazione di uno Snapshot , modifica e ripristino di VD-DC LAB13: Salvare lo stato di una macchina virtuale


Wrk-VMWare-ESX-3.5 

VMWare ESX Server 3.5

pagine: 22
Laboratori: 12

Descrizione:
Nel workbook sono fornite indicazioni passo passo per creare da zero un ambiente virtuale. Creazione di subnet e configurazione di virtual switch, creazione e configurazione di virtual Machine Windows Server 2003 R2 SP1 e attivazione del servizio di routing. Creare nuove Virtual Machine tramite l'utilizzo dei Virtual Appliance.
Creare un ambiente virtuale con VMWare ESX Server 3.5 dove poter sperimentare, studiare e fare prove in completa sicurezza e autonomia.

Laboratori:
LAB1: Installare VMware ESX Server 3.5
LAB2: Connettersi a VMWare ESX Server 3.5 ed installare Virtual Infrastructure Client 2.5
LAB3: Creare due virtual Network iLAN e iWAN
LAB4: Creare la Macchina Virtuale ROOT
LAB5: Installare Windows Server 2003 R2 SP2
LAB5.1: Installare i VMWare Tools
LAB6: Esportare la Macchina Virtuale ROOT come Virtual Appliance
LAB7: Creare macchine virtuali clone della macchina virtuale root
LAB8: Configurare le macchine virtuali
LAB9: Test di connettività
LAB10: Abilitazione del servizio RRAS su VD-FW ed esecuzione del test di connettività
LAB11: Creazione di uno Snapshot , modifica e ripristino di VD-DC LAB12: Salvare lo stato di una macchina virtuale


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MAP 3.1 RTW disponibile per il download

Oggi è arrivato il rilascio definitivo (RTW) per MAP - Microsoft Assestment and Planning Toolkit - 3.1, poco dopo il rilascio defintivo di Hyper-V.

Il segnale che sta dando Microsoft con rilasci così in anticipo sui tempi è davvero forte...si preannuncia un autunno molto caldo!!


Per scaricare la versione definitiva di MAP 3.1 fare clic qui

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sabato 28 giugno 2008

Hyper-V RTM disponibile per il download

lancioE' disponibile per il download la versione definitiva di Hyper-V. Dopo poco il rilascio della RC1 è stata rilasciata la versione definitiva....davvero incredibile la tempestività.

Giorgio Malusardi ha reso disponibile un ricca ricca serie di link consutabili direttamente sul sito Technet Italia.

Dall'8 Luglio sarà disponibile via Windows Update.

Informazioni sugli OS supportati sono riportate nell'articolo della Knowledge base Microsoft KB954958. E' presente il supporto per Windows XP SP3 e Windows Vista SP1 (a partire dalla edizione Business). Non tutti hanno disponibili gli Integration Services (l'equivalente delle VM Additions di Virtual Server).

Per scaricare Hyper-V 1.0 fare clic qui

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venerdì 20 giugno 2008

Virtualization Roadmap

roadmap Virtualization.info rende disponibile gratuitamente la Virtualization roadmap, una vera e propria linea del tempo dei prodotti dedicati alla virtualizzazione.

Con questa semplice strumento è possibile tenere traccia dei prodotti, delle versioni e  delle date di rilascio in maniera davvero semplice e veloce.

Sempre gratuitamente, sono disponibili anche le versioni per l'anno 2007, 2006 e 2005.

Virtualization Roadmap è mantenuta costantemente aggiornata da Alessandro Perilli

Per scaricare la versione 2008-2009 fare clic qui

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Microsoft Webcast su SCVMM 2008 Beta1

webcast Microsoft, nella persona di Giorgio Malusardi, terrà un Webcast su System Center Virtual Machine Manager (SCVMM) 2008; l'ambiente di gestione di macchine virtuali Microsoft.

Il webcast si terrà Lunedì 23 prossimo dalle 14 alle 15.

Per iscriversi al webcast fare clic qui


Nota: vi ricordo anche che Lunedì 30 si terrà il webcast di VMexperts.org su Hyper-V. Ulteriori informazioni nella pagina training di VMexperts.org

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Application Virtualization Comparison Chart

appvirt Virtualfuture.info ha realizzato un interessante documento di appena sette pagine - anche se la tabella comparativa ne occupa solo tre - dove mette a confronto, in maniera schematica, le varie soluzioni di Application Virtualization. Sicuramente utile per avere una idea delle caratteristiche generale dei prodotti presenti. 
I vendor messi a confronto sono:

Riporto, dal documento, il commento sulla presentazione della comparazione.:

"...

This comparison chart compares the features of the most competitive Application Virtualization
products. This might help you select a product that fits your needs. We advice to test the products
yourself in a proof of concept before making a definitive choice.
Products that were considered, but did not make it into the chart:
• Altiris SVS
• Ceedo
• Edeavors Technologies Application JukeBox
• LanDesk Application Virtualization
• RingCube MojoPac
• Trigence AE
• Trustware BufferZone

..."


Per scaricare il documento fare clic qui

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giovedì 19 giugno 2008

WMexperts.org wants you!!

usam Entra anche tu a far parte di VMexperts.org la prima Community Tecnica Italiana dedicata al mondo della Virtualizzazione.
VMexperts.org è aperta alla collaborazione con professionisti, appassionati che vogliano condividere la loro esperienza mendiante la pubblicazione di articoli tecnici, moderando il forum, fornendo la possibilità di tenere Webcast e partecipare in qualità di speaker ad eventi in presenza organizzati da VMexperts.org.

Una collaborazione per la Community, con la Community.

Se hai voglia di cimentarti in questa sfida iscriviti al forum di VMexperts.org e tramite il modulo contatti inviami un tuo breve profilo con le tue competenze e le aree dove vorresti cimentarti - es. articoli, webcast, speaker ecc. -.

La partecipazione è volontaria e non prevede compenso, ma l'inserimento del proprio profilo - completo di foto e link -, nella sezione collaboratori - di prossima attivazione -.

Per registrati sul forum fai clic qui

Per inviare la tua richiesta a partecipare attivamente alla Community fai clic qui

Per ulteriori informazioni basta scrivermi una mail a lconte<at>vmexperts<d0t>org

A presto

Luca
VMexperts.org - 100% Virtualization Technologies

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Webcast su Microsoft Hyper-V di VMexperts.org

webcast VMexperts.org ha organizzato un Webcast della durata di 1h e 30' sulla soluzione di virtualizzazione Microsoft Hyper-V. Si terrà Lunedì 30 Giugno dalle ore 14:30 alle ore 16:00.

La partecipazione al webcast è gratuita.

Possono partecipare al Webcast solo 15 persone, ne saranno comunque registrate 20.

La partecipazione al Webcast è riservata ai membri della Community di VMexperts.org. Per diventare membri  basta registrarsi sul forum di VMexperts.org.

Ulteriori informazioni sul programma e sui requisiti software per partecipare sono presenti nella pagina Training di VMexperts.org.

Buon webcasting

Luca

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mercoledì 18 giugno 2008

VMware Virtual Networking Concepts

VMwareNC Uno degli aspetti piu' interessanti della soluzione di virtualizzazione VMware con ESX server riguarda proprio il networking. Più precisamente il virtual networking.

Un ottimo documento, di appena 12 pagine, che passa in rassegna le funzionalità del Virtual Networking di VMware è proprio VMWare Virtual Networking Concepts.

Il livello di complessità che è possibile raggiungere con le soluzioni VMware è davvero notevole. Ancora più importante è avere ben chiare le logiche di comportamente e le funzionalità che VMWare ESX Server mette a disposizione.

 

Per scaricare il documento in formato PDF fare clic qui.

Il documento conclude una tabella interessante dedicata ai valori massimi supportati dal Virtual Networking di VMWare per ESX Server 3.0 e 3.0.1.

Di seguito la tabella:

esx3.0.1max

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Microsoft App-V disponibile per il download la Beta 4.5

App-V E' disponibile per il download la versione 4.5 Beta di Microsoft App-V, formalmente Softgrid. Le novità introdotte su questa versione sono davvero interessanti.

Direttamente dal blog Microsoft dedicato ad App-V:

"...
· HTTP streaming. We now support streaming virtual applications from an IIS server (version 6 or 7). This will provide dramatic performance and scalability improvements for customers with large App-V deployments. In addition, the use of a more familiar protocol will make some deployments easier and more straight forward.

· New Sequencer UI. We have greatly simplified the use of the Sequencer. There is now a single wizard for creating a new package and advanced settings have been put into an optional screen. In addition, enhancements have been made that will make editing packages even easier.

· Dynamic Suite Composition (DSC) for MSI packages. We introduced two great features with our Beta release – Dynamic Suite Composition and the ability to create MSI packages directly from the Sequencer. DSC allows the flexibility to control virtual application interaction. Creating MSI packages directly from the sequencer eliminates the need for a server environment when deploying virtual applications. But, it was a little difficult to use both DSC and MSI together with the Beta release. With the RC release, you can now dynamically suite two MSI packages together by following a few simple steps.

· Improved integration with SCCM 2007 R2. With the upcoming release of the Release Candidate version of SCCM 2007 R2, the ability to deploy virtual applications via SCCM will be seamless for SCCM administrators. Virtual applications can now be streamed via HTTP so that deployments can scale. Also, a new wizard will make the process of sending out package upgrades to users simple and straightforward.

· Reporting. Application usage information is now recorded locally on each client and then sent to a App-V Management Server during Publishing Refresh. This means that offline usage of applications or usage of applications when streaming from different sources is now all accounted for properly in the App-V database. We are also providing new guidance so that customers can run their own customized reports.

· New Manageability tools. We’ve added a OpsMgr 2007 Management Pack to improve the monitoring capabilities of your App-V servers. We’ve added a ADM template to make it simpler to manage common client configurations via group policy. Finally, we’ve created a VSS Writer so that backups of the App-V server can leverage the latest technology.

· Client cache improvements. The maximum size of the client cache has been increased to 1 TB. We also introduced a feature that allows for least recently used applications to be removed from cache should it become full and a user is trying to add a new application. Also, we’re created some perfmon counters to make it easier to monitor the state of the cache.

· New MSI package capability. As mentioned above, the ability to create MSI packages directly from the Sequencer was introduced in our Beta release. However, the application was required to be used in an “offline” way, such that no connectivity to servers was needed. Customers told us they like the ability to do just the publishing of application shortcuts, icons and file type associations via the MSI, but they wanted the ability to still stream applications to their clients and to deliver package updates this way, too. With the RC release, this is now possible via a new command line parameter that does just this publishing activity.

· Accessibility. The product is now Section 508 compliant, bringing App-V in line with other Microsoft products.

· Documentation. As part of the RC, we have updated the online help that is included with the product. In addition, we are releasing a Planning and Deployment Guide and a FAQ for Upgrading to Microsoft Application Virtualization 4.5..."

La Beta è scaricabile gratuitamente dal sito connect di Microsoft. E' richiesto un account Live ID.

Luca

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martedì 17 giugno 2008

Due chiacchiere con...Alessandro Perilli su Virtualization Congress 2008

vc2k8 Ho avuto il piacere di fare due chiacchiere con Alessandro Perilli, fondatore di Virtualization.info  - a breve verrà pubblicata su VMexperts.org una sua intervista -, su una delle sue ultime sfide: Virtualization Congress 2008.

Ecco alcune delle domande che ho posto ad Alessandro su questo evento che, stando alle premesse, è unico nel suo genere.


Luca: Che cos’è Virtualization Congress 2008 e cosa ti ha spinto a creare un evento come Virtualization Congress?

Alessandro: Virtualization Congress è una conferenza internazionale sulle tecnologie di virtualizzazione con un concept e un format innovativo.

Ad oggi ci sono già una moltitudine di eventi sulla virtualizzazione, in primis l’eccezionale VMworld di VMware.

Alcuni sono focalizzati su un solo vendor. Quindi se un’azienda adotta molteplici piattaforme (o sta pensando di cambiare tecnologia) deve seguirli tutti e questo comporta un investimento significativo in termini di tempo e denaro.

Poi ci sono le conferenze “multi-vendor” che di solito sono organizzate per una audience nazionale da system integrator, i quali chiaramente pilotano a loro vantaggio i prodotti presentati.

E infine ci sono gli eventi “multi-vendor” organizzati da società che creano conferenze di mestiere, le quali hanno poca o nessuna competenza sull’argomento e che la stragrande maggioranza delle volte offrono contenuti di livello veramente introduttivo per un pubblico totalmente digiuno di virtualizzazione.

Secondo me nessuno di questi tre approcci soddisfa pienamente le esigenze del mercato, quindi aveva senso proporre qualcosa di alternativo.



Luca: In che cosa Virtualization Congress e’ diverso dagli altri eventi dedicati alla Virtualizzazione?

Alessandro: Virtualization Congress è diverso innanzitutto per il concept.

virtualization.info è una entità indipendente che si occupa di virtualizzazione dal 2003, la più conosciuta in ambito internazionale, e affermata tra gli operatori del settore e i clienti. Questo ci permette di organizzare un evento con cognizione di causa e che sia veramente indipendente.

E  poi l’evento è diverso per il formato: non ci sono slide in alcuna sessione!

Ogni vendor che sale sul palco ha la possibilità (e l’onere) di dimostrare il suo prodotto di fronte alla platea, mostrandone le caratteristiche e le potenzialità in azione, per tutta la durata dello slot.

E poichè questo approccio rischia di trasformarsi in una semplice panoramica dei menu, abbiamo imposto a tutti gli speaker di presentare uno scenario aziendale simulato ma realistico, esattamente come quello che i partecipanti probabilmente devono gestire nei loro uffici.

Gli speaker introdurranno lo scenario sottolineandone le problematiche e le sfide tecnologiche, e poi dovranno mostrare come il loro prodotto, in pratica, risolve quelle problematiche.



Luca: A chi è rivolto Virtualization Congress 2008?

Alessandro: Il Virtualization Congress si rivolge ad un pubblico tecnico con ruoli di responsabilità in azienda (IT manager, architetti).

Per questo dura solo due giorni: queste figure professionali sono critiche in azienda, oberate di attività, e hanno bisogno di avere informazioni critiche in un lasso di tempo molto ridotto.

Le sessioni sono tecniche in quanto mostrano dei prodotti all’opera, ma il format è pensato per chiarire cosa vale la pena considerare a chi deve destreggiarsi tra le sempre più numerose offerte di questo mercato emergente.

Per questo ci sono solo due traccie parallele e non sei o sette come nelle conferenze per gli implementatori che organizzano VMware, Citrix, Microsoft e tutti gli altri vendor.



Luca: L’Agenda è ancora segreta, quando sarà possibile conoscere i dettagli delle sessioni? Puoi darmi qualche anticipazione?

Alessandro: Poichè l’evento è ancora molto lontano non sono in grado di dare alcun dettaglio su quali prodotti verranno presentati ma posso dirti che molti vendor presenteranno delle novità importanti. D’altronde il Virtualization Congress è un mese dopo il VMworld US (scelta voluta) ed è il primo evento sulla virtualizzazione in Europa dopo quella data...


Luca: E’ presente una sezione dedicata alle Startup potresti darmi qualche ulteriore dettaglio?


Alessandro:
Come ho detto il Virtualization Congress è totalmente indipendente. Questo non significa che non accettiamo sponsorizzazioni ma che ogni vendor ha le stesse medesime opportunità, non importa quanto grande o piccolo sia.

Per dimostrarlo non solo non accettiamo sessioni plenarie da nessun vendor tra i soliti noti, ma abbiamo anche creato un concorso per le nuove società emergenti (le cosiddette stealth startup) che dimostrano di avere un prodotto particolarmente innovativo.

Per ogni giornata della conferenza presenteremo in sessione plenaria (l’unica eccezione alla regola appena detta) una di queste startup che accetta di lanciare il brand e il suo prodotto in esclusiva mondiale sul palco del Virtualization Congress.

In questa maniera garantiamo al pubblico la possibilità di vedere le ultimissime novità sul mercato, e all’azienda la massima attenzione possibile da parte dell’audience, della stampa e degli analisti di settore).


Luca: Un’ultima domanda, perche’ Londra e non Roma, Milano?

Alessandro:
Organizzare questa conferenza a Roma sarebbe stato certamente un grosso incentivo per i partecipanti, ma la quantità di partecipanti che speriamo di avere già alla prima edizione avrebbe reso estremamente complesse le operazioni logistiche.

Inoltre scegliendo Londra volevamo dare un segnale molto forte sulla portata dell’evento, definendolo come un punto di riferimento internazionale per tutti gli operatori del settore. E’ anche per questo che abbiamo scelto il pluripremiato centro congress ExCel come luogo dell’evento.


Un grazie ad Alessandro Perilli per aver risposto alle mie domande. Con l'avvicinarsi del Virtualization Congress torneremo a disturbarlo per avere ulteriori dettagli.

VMexperts.org ha un canale privilegiato per il Virtualization Congress 2008. Se volete parteciparvi a condizioni economiche riservate, oppure se avete domande che vorreste porre ad Alessandro, scrivetemi una mail a lconte<at>vmexperts<d0t>org.

Luca Conte 

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domenica 15 giugno 2008

Regole empiriche per il dimensionamento dell'hardware

Massimo Re Ferrè Massimo Re Ferrè in un suo post sull'hardware sizing ha fornito indicazioni su come dimensionare empiricamente l'hardware fisico - CPU, RAM - in funzione del numero di Virtual CPU - le CPU associate a ciascuna Virtual Machine - che dovranno essere in esecuzione sull'host.

Nota: Solitamente si indicata con la sigla pCPU ciascun core della CPU del server fisico, mentre con la sigla vCPU si indica ciascun processore virtuale associato alla virtual Machine. Il prefisso p minuscolo è utilizzato per identificare la risorsa fisica - es. pCPU, pNIC -, mentre invece il prefisso v minuscolo è utilizzato per identificare la risorsa virtuale - es. vCPU, vNIC -.

Le due regole empiriche proposte da Massimo prescindono dal tipo di OS guest in esecuzione sulla Virtual Machine e dalla sua configurazione. Vediamo le due regole ed un esempio di utilizzo:

"...

  • Rule of thumb #1: Every brand new Intel/AMD core (or pCPU from now on) can support on average between 3 to 5 virtual CPU's (or vCPU from now on).
  • Rule of thumb #2: Per every brand new Intel/AMD core configured you should have between 2 and 4 GB of RAM to obtain a "balanced system".

..."

Essendo regole empiriche non vanno prese alla lettera. Massimo fornisce anche un esempio pratico di utilizzo delle due regole. Vediamolo:

Datacenter di partenza: 60 Server fisici, anche multicore

Server da consolidare con la virtualizzazione: 55

Dei 55 server scelti, 45 saranno convertiti in Virtual Machine con 1vCPU, 10 saranno convertiti in Virtual Machine con 2vCPU

vCPU Totali= 45 x 1vCPU + 10 x 2vCPU = 45 vCPU + 20 vCPU = 65 vCPU

Applicando la prima regola empirica

pCPU = vCPU Totali / 3 = 65 / 3 = 22 pCPU (per eccesso)

Adottando server fisici Quad-core (4pCPUxSocket) otteniamo

nSocket = 22 pCPU / nCorexSocket = 22 pCPU / 4 = 6 Socket (per eccesso)

Completato il sizing delle pCPU necessarie, calcoliamo al quantità di RAM necessaria.
Applichiamo la seconda regola:

pRAM = 22pCPU x 4 GB = 88 GB

Quindi il risultato finale è che per consolidare 55 server fisici sono necessari almeno 6 socket quad-core con 88GB di RAM complessiva.

Candidati per questa soluzioni possono essere 3 Server Biprocessore quad-core (3x2x4) con 32 GB installati, oppure Blade biprocessore quad-core (3x2x4) con 32 GB di memoria ognuno.

Quindi utilizzando le due regole empiriche indicate da Massimo è possibile avere una idea di come l'adozione della virtualizzazione sia in grado di trasformare profondamente un Datacenter.

55 Server fisici sono consolidabili in 3 server fisici biprocessore quad-core.

Nota: Lo stesso risultato sarebbe ottenibile, risparmiando un server, con due server 4 processore quad-core ognuno dei quali con 48 GB ciascuno

Le regole indicate da Massimo, per quanto efficaci, sono comunque empiriche! Quindi non vanno prese alla lettera. Nell'articolo sono presenti altre considerazioni che vale sicuramente la pena approfondire ma che esulano dagli obiettivi di questo post. Vi lascio quindi alla lettura dell'articolo originale, in lingua inglese, consultabile qui. 

Luca

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sabato 14 giugno 2008

VMware education - Video Guide su YouTube

VMware Videos on You Tube VMware education ha reso disponibili video guide inerenti installazione, configurazione e amministrazione di VMWare Server 1.0, il prodotto di virtualizzazione server gratuito di VMWare. Al momento la versione 2.0 di VMware Server è in Beta.
Video ESX Server
Oltre ai video su VMWare Server 1.0 sono presenti anche tre video che riguardano ESX Server. In particolare la creazione di uno storage NFS con Windows Server 2003. ESX non è in grado di utilizzare SMB - protocollo di default di Windows per ciò che riguarda l'accesso alle risorse in rete -, quindi per poter utilizzare una macchina Windows Server 2003 come storage server per ESX è necessario abilitare l'NFS.

Nota: esiste la versione Storage Server di Windows Server 2003 che espone sono solo NFS ma anche iSCSI.

I tre video che trattano l'installazione e la configurazione dell'NFS di Windows Server 2003 sono questi:

L'elenco completo dei video su YouTube è consultabile qui

VMware Server 1.0 Video GuidaDownload dei video per una visione offline
E' possibile richiedere gratuitamente l'intera serie dei video inviando una mail a vms1qsg@vmware.com  Riceverete immediatamente una mail di risposta con il link da cui scaricare l'intera serie. I file fanno parte di un video corso VMWare su VMWare Server 1.0. Il file - di ca.50MB -deve essere decompresso in una cartella sul disco dopodichè vi basta lanciare il file index.htm per inziare il video corso.

Nota: Nel file mancano, come era presumibile, i video sulla creazione di Windows Server 2003 come Storage NFS.

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venerdì 13 giugno 2008

Eventi sulla Virtualizzazione - Segnala a VMexperts.org il tuo evento

home VMexperts.org pubblica sulla propria home page, date e luoghi, di eventi tecnici, italiani e stanieri, inerenti il mondo della virtualizzazione.

Segnala il tuo evento!
Se sei a conoscenza, o stai organizzando, un evento inerente questa affascinante tecnologia segnalamelo  via posta elettronica a lconte<at>vmexperts<dot>com oppure sul forum di VMexperts.org.

Una volta completate le opportune verifiche sarà inserito nel calendario di VMexperts.org.

 

Grazie per la tua collaborazione e buona Community

Luca

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MAP Tool 3.1 Beta - Disponibile per il Download

MAP Microsoft ha reso disponbile la versione aggiornata del suo tool di Assestment - Micosoft Assestment and Planning -. MAP 3.1 è disponibile per piattaforma x86 e x64. Questa nuova versione è scaribile dal sito Connect di Microsoft. E' necessario un account Live ID per potervi accedere.

Di seguito la descrizione dal sito Microsoft:

"...The Microsoft Assessment and Planning Toolkit (or MAP) is the next-generation version of the agent-less assessment platform from Microsoft. In this new version, MAP has expanded its capabilities into assessment areas of Hyper-V server virtualization, desktop security, and SQL 2008 migration.
MAP 3.1 assessment areas now include:

  • Server Migration Reports and Proposals (Windows Server 2008)
  • Server Consolidation Reports and Proposals (Virtual Server 2005 R2 and Hyper-V) (NEW!) Desktop Security Assessment to determine if desktops have anti-virus and anti-malware programs installed or if the Windows Firewall is turned on (NEW!)
  • Application Virtualization Assessment Reports (Microsoft Application Virtualization, formerly SoftGrid)
  • SQL 2008 Migration Assessment Reports (NEW!)
  • Windows Vista and Microsoft Office 2007 Hardware Assessment Reports and Proposals ..."

E' attivo anche il blog Technet di supporto a MAP. Per connettersi al blog fare clic qui.

Per scaricare la versione MAP 3.1 Beta - ca. 100MB il download completo - fare clic qui.

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Virtual Network con Hyper-V RC1

NWManager Una volta completata l'installazione di Hyper-V RC1, la prima attività che è necessario svolgere per creare l'infrastruttura virtuale è la creazione di Virtual Network.

Le Virtual Network permettono lo scambio dati fra le Virtual Machine, la rete fisica - sfruttando le interfacce di rete del server Hyper-V - ed il server Hyper-V stesso.

Quando connettiamo una Virtual Machine ad una Virtual Network noi eseguiamo l'operazione che nel mondo reale corrisponde a connettere il cavo di rete di un server fisico ad una porta dello switch

Possiamo tranquillamente pensare ad una Virtual Network come costituita da uno Switch Virtuale a cui sono connesse Virtual Machine.

Le logiche che stanno alla base di uno switch virtuale sono equivalenti a quelle di uno switch fisico; la principale differenza fra i due è che il primo è interamente software, il secondo è in parte software e in parte hardware. 

Virtual Server 2005 vs Hyper-V:
Le virtual Network di VS 2k5 incorporano anche un DHCP Server; in Hyper-V non è disponbile. 
VS 2k5 salva le virtual network come file XML con estensione VNC; Hyper-V salva la configurazione delle Virtual Network nel Registry di Windows Server 2008.
VS 2k5 non supporta le VLAN; Hyper-V invece Sì.

Il processo di creazione di una Virtual Network con Hyper-V è estremamente semplice. Le uniche scelte che dovremo fare quando creiamo una Virtual Network riguardano il nome ed il tipo - Internal, Private, External -; al massimo definire il VLAN ID - se usiamo VLAN -. Quindi la difficoltà è scegliere la giusta Virtual Network.

Tipi di Virtual Network
Possiamo scelgliere fra uno dei tre tipi disponibili:

  • Internal
  • Private
  • External

New Virtual Network Virtual Network Internal
La Virtual Network di tipo Internal mette in comunicazione le virtual machine e l'host Hyper-V su cui sono in esecuzione.

VS 2k5 vs Hyper-V: In VS2k5 questo stesso comportamento è ottenibile con una virtual network di tipo External associata al Microsoft Loopback Adapter. Microsoft Loopback Adapter deve essere installato, in quanto non è presente di default. Per l'installazione del Microsoft Loopback Adapter consultare l'articolo KB842561. 

Virtual Network Private
Questo tipo di virtual network permette di creare una rete virtuale completamente isolata. Possono comunicare fra loro SOLO Virtual Machine. Ideale per effettuare dei test senza mettere a rischio la rete di produzione.

VS 2k5 vs Hyper-V: In VS2k5 questo stesso tipo di comportamento è ottenibile con una Virtual Network di tipo Internal.  

Virtual Network External
In questo caso le VM possono dialogare con la nostra rete di produzione tramite l'interfaccia di rete dell'Host Hyper-V. L'interfaccia di rete dell'host Hyper-V da utilizzare è definita durante l'installazione di Hyper-V stesso. L'interfaccia di rete fisica fa solo da tramite fra le Virtual Machine ed i server/client fisici.

VM-Network Nota: Nessun tipo di servizio o protocollo - ad eccezione del Microsoft Virtual Network Switch Protocol - è associato alla interfaccia di rete selezionata durante l'installazione di Hyper-V

Il TCP/IP delle Virtual Machine, affinchè possano comunicare con gli host della rete di produzione, dovrà essere configurato conformemente al piano di indirizzamento della rete fisica. Questa operazione sarà semplificata se utilizziamo un server DHCP. Le Virtual Machine potranno così uscire su Internet, essere aggiunte al dominio di produzione, scaricare patch, aggiornamenti software e policy al pari dei server e client fisici.

IMPORTANTE: Le Virtual Machine, una volta connesse alla rete di produzione, sono indistinguibili dai server/client fisici. Quindi è necessario fare molta attenzione quando si connettono Virtual Machine a Virtual Network di tipo External.

In questo breve articolo abbiamo introdotto i tipi di Virtual Network creabili con Microsoft Hyper-V, nel prossimo vedremo la creazione di una Virtual Machine.

Luca

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giovedì 12 giugno 2008

Webcast Windows Server Virtualization with Hyper-V

webcast Oggi ho tenuto il primo Webcast su Hyper-V riservato ai partecipanti di Virtual Discovery 2008. L'esito è stato più che positivo. Per dopo l'estate i Webcast di VMexperts.org diventeranno una costante durante l'anno, come momento di confronto/incontro fra i membri della Community.

Durante questa sessione abbiamo analizzato le caratteritiche principali di Hyper-V, dalla sua installazione alla creazione/configurazione di Virtual Machine. La creazione di Snapshot e lo loro gestione. E' stato analizzato il modello di Networking di Hyper-V confrontandolo con quello di Microsoft Virtual Server 2005 R2 SP1. Sono stati inoltre analizzati i tipi di Virtual Disk creabili con Hyper-V.

La sessione è durata piu' di 90'.

Prossimi Webcast
Per la prossima settimana è in programma il primo Webcast ISAserver.it dedicato a Microsoft Forefront TMG, il successore di ISA Server 2006 - il firewall Microsoft -. Il webcast è riservato ai membri della community di ISAserver.it. Il numero massimo di partecipanti è 15.

Per Luglio è in programma un Webcast di VMexperts.org sulla beta di SCVMM 2008, anche questo della durata di non oltre 90'. Il webcast è gratuito. Ulteriori dettagli seguiranno sul forum.

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VMworld.com - Sessioni, Labs, Keynote (FREE)

VMword La principale fonte di informazioni tecniche su VMware è proprio il sito VMware stesso. Per ogni prodotto sono presenti whitepaper, documentazione prodotto, guide d'uso, documentazioni tecniche dei partner ecc. Quello che invece non si trova sono le presentazioni, i keynote, i Lab...tutta quella mole di informazioni che vengono veicolate durante gli eventi VMware. Solitamente queste informazioni sono disponibili, post evento, solo per i partecipanti paganti. VMware rende invece disponibile gratuitamente una buona parte di queste informazioni;  non solo delle sessioni passate da un anno o piu' - es. 2007/2006/2005/2004 - ma anche quelle concluse da poco - es. VMworld Europe 2008 -.

Di seguito tutta la documentazione tecnica messa a disposizione, gratuitamente, da VMware trattata durante VMworld Europe 2008. Per poterla consultare è necessario registrarsi sul sito Web di VMworld.com.

Una ottima fonte di informazioni sul mondo VMware.

Luca

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Virtualization Congress 2008 - Condizioni riservate per VMexperts.org

vc2k8 VMexperts.org è orgogliosa di offrire ai suoi membri la possibilità di partecipare al Virtualization Congress 2008, che si terrà a Londra dal 14 al  16 Ottobre, a condizioni economiche riservate.

Una vera opportunità offerta SOLO ai membri di VMexperts.org.

Se siete interessati ad usufruirne scrivetemi una mail a lconte<at>vmexperts<dot>org, indicando chiaramente il vostro nick di registrazione sul forum di VMexperts.org e la mail con cui vi siete registrati. Sarà mia cura fornirvi ulteriori dettagli sull'entità dello sconto e le modalità per usufruirne.

Virtualization Congress 2008 è una inziativa di Virtualization.info - "the most popular news site about virtualization industry" -.

Un sincero ringraziamento ad Alessandro Perilli, fondatore di Virtualization.info, per questa ottima opportunità.

Luca

mercoledì 11 giugno 2008

VMware ThinApp - Application Virtualization

thinapp

E' ufficiale, il prodotto di Application Virtualization di VMware si chiama VMware ThinApp.

Precedentemente era noto con il nome in codice North Star. ThinApp è nato dalla recente acqusizione della software house Thinstall -. Il prodotto è ancora in fase di Beta testing, la Beta 2 si chiuderà alla fine del mese di Giugno.

La soluzione di Application Virtualization di casa VMware va a contrastare la soluzione di application Virtualization di casa Microsoft, Microsoft Softgrid - attualmente è in Beta la 4.5 -. 

Lo slogan VMware per ThinApp è:

Run the Application You Want on the Platform You Want

Leggendo la descrizione del prodotto dal sito VMware, se ne capisce l'origine:

"...Run any version of virtually any application on a single operating system without conflicts. Encapsulate settings and configurations into a single executable file or MSI package that can be installed on physical and virtual desktops. Deliver and deploy applications more efficiently, more securely, and in a more cost-effective way with agentless application virtualization..."

Per scaricare la versione Release Canditate di VMware ThinApp cliccare qui

Per leggere il comunicato stampa cliccare qui

Per connettersi alla pagina ufficiale thinApp cliccare qui

Certificazione Microsoft dedicata alla virtualizzazione

Cert In Microsoft si parla di una certificazione dedicata alla Windows Server Virtualization, di seguito un estratto dal comunicato stampa di Microsoft:

"...To help IT pros develop a baseline of understanding about virtualization and the spectrum of technologies it encompasses, Microsoft Learning has created a series of training and Microsoft Certified Technology Specialist (MCTS) certification programs that focus on Hyper-V and the forthcoming Windows Server Virtual Machine Manager, both of which are part of Microsoft’s virtualization strategy..."

Da Virtualization.info apprendo che è già in beta l'esame di certificazione Microsoft 70-652: Windows Server Virtualization-Configuring, il cui rilascio definitivo dovrebbe avvenire entro l'estate.

Una nuova specializzazione che si andrà ad aggiungere a quelle già presenti con il rinnovo delle certificazioni per Windows Server 2008.

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Server Virtualization Validation Program

Server Virtualization Validation program Se avete avuto modo di consultare ultimamente il Microsoft Windows Server Catalog avrete sicuramente notato la presenza della sezione Server Virtualization Validation Program.

In cosa consiste questo programma?

"...The program enables vendors to validate various configurations so that customers of Windows Server can receive technical support in virtualized environments. Customers with validated solutions will benefit from the support provided by Microsoft as a part of the regular Windows Server technical support framework..."

L'obiettivo di Microsoft è quello di risolvere il problema annoso del supporto del software Microsoft quando è in esecuzione come Virtual Machine in ambienti di virtualizzazione - hosted o bare-metal - anche non Microsoft. Durante il Microsoft Teched 2008 è stato annunciata la data di apertura ufficiale del programma - 24 giugno - così come riportato da Giorgio Malusardi sul Blog Technet Italia,

Al momento hanno aderito al programma:

Manca al momento VMware. Come riportato da Alessandro Perilli (Virtualization.info), il supporto è una delle principali sfide da affrontare quando si avviano progetti di virtualizzazione ed il lancio del programma SVVP si avvia a risolverlo. Almeno per ciò che compete al software Microsoft.

Luca

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martedì 10 giugno 2008

Installare Microsoft Hyper-V RC1

w2k8standard Microsoft Hyper-V è la nuova soluzione di virtualizzazione Microsoft,  integrata nel sistema operativo Windows Server 2008 e disponibile già a partire dalla versione Standard. Le versioni che incorporano Hyper-V sono tre: Standard, Enterprise, Datacenter. Per chi voglia risparmiare i ca. 28$ di Hyper-V può optare per le versioni "..without Hyper-V".

w2k8standardwHpv

Ovviamente Hyper-V è disponibile solo per le versioni Windows Server 2008 a 64bit ed è utilizzabile solo su processori Intel-VT o AMD-V con il modulo DEP - Data Execution Protection - attivo. Server certificati per l'esecuzione di Hyper-V devono essere cercati direttamente sul Microsoft Windows Server Catalog e devono riportare la dicitura Certified for Windows Hyper-V.

Nota: Se il nostro hardware soddisfa i requisiti per l'esecuzione di Hyper-V (x64 + Intel-VT/AMD-V+DEP) ma non è presente nel Windows Catalog NON è detto che questo non possa essere installato e eseguito con successo. Windows Catalog riporta solo l'hardware certificato per l'esecuzione di Windows Server 2003/2008 e Hyper-V.

certified HyperV

Una volta che ci siamo procurati l'hardware necessario per poter eseguire Hyper-V RC1 di Windows Server 2008 possiamo procedere con l'installazione di Windows Server 2008 x64 e l'installazione di Hyper-V, oggetto di questo articolo.

Nota: L'installazione di Windows Server 2008 è stata fatta con la versione Enterprise in lingua Inglese, disponibile per il download dal sito Microsoft. Dato che stiamo installando un RC1 è consigliabile utilizzare sempre le versioni in lingua inglese dell'OS, mantenendo le impostazioni regionali e layout di tastiera in lingua inglese (default).

Nel corso di questo articolo faremo riferimento al server Hyper-V con il nome host VD-HPV.

VD-HPV è un server IBM System x3550 con  CPU Intel Xeon 5140 2.3GHz Dual Core, 3GB di RAM e due dischi SATA in RAID 1 da 250GB. Sono presenti due NIC Broadcom BCM5708 NetXtreme II® Gigabit Ethernet.

Il server VD-HPV non è membro di un dominio Active Directory. L'essere membro del dominio NON è un prerequisito per installare Hyper-V.

Una volta fatto logon sul server possiamo lanciare Server Manager da Start | Server Manager oppure direttamente dalla barra delle Applicazioni.

ServerManager

Microsoft ha fatto un ottimo lavoro per semplificare l'installazione di Hyper-V. Infatti è visto da Windows Server 2008 come un ruolo, al pari del DNS Server e del DHCP Server. Così come è facile installare/rimuovere un DNS Server, altrettando facile è installare/rimuovere  Hyper-V.

In una manciata di minuti Hyper-V è pronto per essere utilizzato.

Dalla consolle di Server Manager ci basta selezionare dalla barra dei comandi Action | Add Roles,  così è avviato il Wizard di installazione.

Fatto il primo clic su Next passiamo alla sezione di scelta del ruolo da installare.

Fra i vari ruoli vediamo, circa a metà dell'elenco proprio Hyper-V. Ci basta selezionarlo e fare clic su Next. Nuovamente clic su Next.

Select Server Roles

E' visualizzata la sezione Create Virtual Networks dove sono elencate tutte le interfacce di rete installate sul nostro server. Su VD-HPV sono disponibili due schede di rete.

Perchè è necessario scegliere una scheda di rete?

L'obiettivo di questa scelta - peraltro non obbligatoria - è quella di consentire alle nostre macchine virtuali di comunicare direttamente con la rete fisica a cui è connesso il server VD-HPV - es. VM Web Server, VM WSUS, VM Proxy Server ecc. -.    

In questo modo è dedicata una interfaccia di rete alle virtual machine che devono erogare servizi sulla rete fisica, mentre l'altra interfaccia è utilizzata per gestire le macchine virtuali ed il server VD-HPV. Come vedremo in un prossimo articolo l'interfaccia di rete dedicata alle VM è configurata in maniera particolare rispetto alle altre.

Create Virtual Networks

Nota: E' consigliabile assegnare un nome più rappresentativo alle connessioni di rete al posto del Local Area Connection. Possiamo identificare la connessione di rete utilizzata dalle VM con il nome VM-Network mentre invece la rete di gestione come MGM-Network. Sul server VD-HPV, dovendo scegliere una interfaccia di rete per le VM è scelta la VM-Network.

L'effetto della scelta sarà evidente quando analizzeremo le proprietà della interfaccia di rete scelta una volta completata l'installazione di Hyper-V.

Selezionamo l'interfaccia di rete che sarà utilizzata dalle VM e facciamo clic su Next.

A questo punto possiamo avviare l'installazione facendo clic su Install.

Per completare l'installazione facciamo clic su Close e riavviamo il server VD-HPV.

Completato il riavvio possiamo fare logon su VD-HPV. Sarà visualizzata la finestra informativa Resume Configuration Wizard; facciamo clic su Close per chiuderla e completare definitivamente l'installazione.

Resume Configuration Wizard

Possiamo verificare che Hyper-V è stato installato andando a guardare fra gli strumenti di amministrazione. Infatti troveremo una nuova utility: Hyper-V Manager.

Hyper-V Manager è richiamabile sia direttamente che da Server Manager.

Nota: altro cambiamento che è avvenuto sul nostro server, chiaro segno della presenza di Hyper-V, è la creazione di una NUOVA connessione di rete. Sul server VD-HPV sono presenti solo due schede di rete, mentre invece adesso fra le connessioni di rete ne abbiamo tre.

Lanciamo Hyper-V Manager e prepariamoci per la creazione della nostra prima Virtual Machine con Hyper-V.

Start Hyper-V Manager

Gli amministratori che hanno esperienza con l'ambiente di virtualizzazione hosted Microsoft Virtual Server 2005 R2 SP1 si troveranno facilmente a proprio agio, dopo un breve periodo di adattamento, con Hyper-V.

Hyper-V Manager
Nel prossimo articolo vedremo la creazione di una prima Virtual Machine con Hyper-V. Per domande e commenti vi aspetto sul forum di VMexperts.org.

Luca

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sabato 7 giugno 2008

VMexperts.org ONLINE!

banner Finalmente VMexperts.org è online! L'obiettivo di VMexperts.org è quello di creare un punto di incontro/confronto fra i professionisti Italiani che operano nel mondo della virtualizzazione.

Un luogo dove affrontare le numerose problematiche tecniche che gravitano intorno al mondo della virtualizzazione.

Un luogo dove è possibile confrontarsi in maniera trasversale prescindendo dai forum/newsgroups  di supporto ufficiale resi disponibili dalle varie software house.

VMexperts.org è una nuova sfida che nasce a seguito della esperienza positiva maturata con la Community di ISAserver.it,  che rappresenta la prima community a livello Italiano ed Europeo su Microsoft ISA Server.

VMexperts.org segue quindi le orme di ISAserver.it, sia nella forma - il layout web è lo stesso - che nella filosofia; ma VMexperts.org è una Community completamente nuova ed aperta a nuove idee.

Mi auguro davvero che intorno a VMexperts.org si crei e cresca una Community tutta italiana sulla Virtualizzazione con momenti di confronto sia online che in presenza - vedi Virtual Discovery 2008 di Maggio u.s. - .

Al momento VMexperts.org è focalizzata principalmente sulle tecnologie di virtualizzazione di VMware, Microsoft e Citrix anche se sono presenti nel forum sezioni dedicate a xVM, Oracle VM e KVM. Questa scelta, proprio sulla base delle vostre indicazioni, potrà essere ripensata.

Sono i programma la scrittura di articoli su Microsoft Hyper-V, su VMware ESX, VMware Server e Citrix XenServer - così come sessioni in webcast che partiranno in maniera piu' organica dopo l'estate-.

VMexperts.org
non dispone di hardware per poter provare i vari ambienti di virtualizzazione, storage ecc. In questo ambito il contributo della Community è, e lo sarà sempre, fondamentale.  Se avete affrontato e risolto problematiche di particolare interesse, potreste condividerlo con l'intera community scrivendo sul forum oppure pubblicando direttamente nella sezione articoli di VMexperts.org.

Le sezioni al momento presenti su VMexperts.org sono:

Altre sezioni seguiranno, cosi' come quelle presenti potranno essere modificate, ampliate o eliminate. VMexperts.org è ovviamente aperta a commenti, suggerimenti e contributi. Le prossime settimane ed i prossimi mesi saranno davvero stimolanti; così come è stimolante tutto ciò che ruota intorno al mondo della Virtualizzazione. 

Augurandomi che VMexperts.org abbia successo auguro a tutti i futuri membri Buon Lavoro

Luca Conte

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