Due chiacchiere con...Alessandro Perilli su Virtualization Congress 2008
Ho avuto il piacere di fare due chiacchiere con Alessandro Perilli, fondatore di Virtualization.info - a breve verrà pubblicata su VMexperts.org una sua intervista -, su una delle sue ultime sfide: Virtualization Congress 2008.
Ecco alcune delle domande che ho posto ad Alessandro su questo evento che, stando alle premesse, è unico nel suo genere.
Luca: Che cos’è Virtualization Congress 2008 e cosa ti ha spinto a creare un evento come Virtualization Congress?
Alessandro: Virtualization Congress è una conferenza internazionale sulle tecnologie di virtualizzazione con un concept e un format innovativo.
Ad oggi ci sono già una moltitudine di eventi sulla virtualizzazione, in primis l’eccezionale VMworld di VMware.
Alcuni sono focalizzati su un solo vendor. Quindi se un’azienda adotta molteplici piattaforme (o sta pensando di cambiare tecnologia) deve seguirli tutti e questo comporta un investimento significativo in termini di tempo e denaro.
Poi ci sono le conferenze “multi-vendor” che di solito sono organizzate per una audience nazionale da system integrator, i quali chiaramente pilotano a loro vantaggio i prodotti presentati.
E infine ci sono gli eventi “multi-vendor” organizzati da società che creano conferenze di mestiere, le quali hanno poca o nessuna competenza sull’argomento e che la stragrande maggioranza delle volte offrono contenuti di livello veramente introduttivo per un pubblico totalmente digiuno di virtualizzazione.
Secondo me nessuno di questi tre approcci soddisfa pienamente le esigenze del mercato, quindi aveva senso proporre qualcosa di alternativo.
Luca: In che cosa Virtualization Congress e’ diverso dagli altri eventi dedicati alla Virtualizzazione?
Alessandro: Virtualization Congress è diverso innanzitutto per il concept.
virtualization.info è una entità indipendente che si occupa di virtualizzazione dal 2003, la più conosciuta in ambito internazionale, e affermata tra gli operatori del settore e i clienti. Questo ci permette di organizzare un evento con cognizione di causa e che sia veramente indipendente.
E poi l’evento è diverso per il formato: non ci sono slide in alcuna sessione!
Ogni vendor che sale sul palco ha la possibilità (e l’onere) di dimostrare il suo prodotto di fronte alla platea, mostrandone le caratteristiche e le potenzialità in azione, per tutta la durata dello slot.
E poichè questo approccio rischia di trasformarsi in una semplice panoramica dei menu, abbiamo imposto a tutti gli speaker di presentare uno scenario aziendale simulato ma realistico, esattamente come quello che i partecipanti probabilmente devono gestire nei loro uffici.
Gli speaker introdurranno lo scenario sottolineandone le problematiche e le sfide tecnologiche, e poi dovranno mostrare come il loro prodotto, in pratica, risolve quelle problematiche.
Luca: A chi è rivolto Virtualization Congress 2008?
Alessandro: Il Virtualization Congress si rivolge ad un pubblico tecnico con ruoli di responsabilità in azienda (IT manager, architetti).
Per questo dura solo due giorni: queste figure professionali sono critiche in azienda, oberate di attività, e hanno bisogno di avere informazioni critiche in un lasso di tempo molto ridotto.
Le sessioni sono tecniche in quanto mostrano dei prodotti all’opera, ma il format è pensato per chiarire cosa vale la pena considerare a chi deve destreggiarsi tra le sempre più numerose offerte di questo mercato emergente.
Per questo ci sono solo due traccie parallele e non sei o sette come nelle conferenze per gli implementatori che organizzano VMware, Citrix, Microsoft e tutti gli altri vendor.
Luca: L’Agenda è ancora segreta, quando sarà possibile conoscere i dettagli delle sessioni? Puoi darmi qualche anticipazione?
Alessandro: Poichè l’evento è ancora molto lontano non sono in grado di dare alcun dettaglio su quali prodotti verranno presentati ma posso dirti che molti vendor presenteranno delle novità importanti. D’altronde il Virtualization Congress è un mese dopo il VMworld US (scelta voluta) ed è il primo evento sulla virtualizzazione in Europa dopo quella data...
Luca: E’ presente una sezione dedicata alle Startup potresti darmi qualche ulteriore dettaglio?
Alessandro: Come ho detto il Virtualization Congress è totalmente indipendente. Questo non significa che non accettiamo sponsorizzazioni ma che ogni vendor ha le stesse medesime opportunità, non importa quanto grande o piccolo sia.
Per dimostrarlo non solo non accettiamo sessioni plenarie da nessun vendor tra i soliti noti, ma abbiamo anche creato un concorso per le nuove società emergenti (le cosiddette stealth startup) che dimostrano di avere un prodotto particolarmente innovativo.
Per ogni giornata della conferenza presenteremo in sessione plenaria (l’unica eccezione alla regola appena detta) una di queste startup che accetta di lanciare il brand e il suo prodotto in esclusiva mondiale sul palco del Virtualization Congress.
In questa maniera garantiamo al pubblico la possibilità di vedere le ultimissime novità sul mercato, e all’azienda la massima attenzione possibile da parte dell’audience, della stampa e degli analisti di settore).
Luca: Un’ultima domanda, perche’ Londra e non Roma, Milano?
Alessandro: Organizzare questa conferenza a Roma sarebbe stato certamente un grosso incentivo per i partecipanti, ma la quantità di partecipanti che speriamo di avere già alla prima edizione avrebbe reso estremamente complesse le operazioni logistiche.
Inoltre scegliendo Londra volevamo dare un segnale molto forte sulla portata dell’evento, definendolo come un punto di riferimento internazionale per tutti gli operatori del settore. E’ anche per questo che abbiamo scelto il pluripremiato centro congress ExCel come luogo dell’evento.
Un grazie ad Alessandro Perilli per aver risposto alle mie domande. Con l'avvicinarsi del Virtualization Congress torneremo a disturbarlo per avere ulteriori dettagli.
VMexperts.org ha un canale privilegiato per il Virtualization Congress 2008. Se volete parteciparvi a condizioni economiche riservate, oppure se avete domande che vorreste porre ad Alessandro, scrivetemi una mail a lconte<at>vmexperts<d0t>org.
Luca Conte
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